– Creder(ci) –

Chiedeva a se stessa cosa avrebbe potuto scrivere ; cosa avrebbe potuto far uscire tra uno scorrere di parole ed un fluire di tiepide giravolte .

Il suo sguardo così fisso da ore , perso nel vuoto , inoltrato ed incastrato tra sentieri spinosi ; sembrava alla ricerca di cose già vissute .

Persino il velo che aveva in testa non riusciva a coprire quelle labbra semi aperte in cerca del loro respiro .

Il fatto è che non aveva rabbia , né niente di niente ; semplicemente non aveva , e questo suo non avere le costava gesti che sembravano incomprensibili .

In fondo perdeva più forze nel capire che nel farsi capire , lo sapeva bene , ma aveva una convinzione ; questo suo modo di pensare e d’essere , la portava a salvare ogni cosa buona ed ogni emozione dentro e fuori di sé .

Credeva che nel capire altri occhi , al di fuori dei suoi , c’era un serbare profondamente ciò che c’era .

Voleva solo proteggere , a volte tirando fuori le unghie , unghie con le quali era in grado di graffiare solo sé stessa .

All’improvviso era come non sapesse più parlare , come fosse solo in grado di stendere le mani ed aspettare ; aspettare che le fosse permesso semplicemente d’amare , nelle sue forme , forti ma fragilmente ancorate solo ed esclusivamente a ciò che le faceva battere il cuore .

E così , tappando la bocca dell’anima , continuava a crederci , fino in fondo ; crederci era tutto ciò che la faceva stare bene , si , aveva solo bisogno di crederci .

Per chi la vita ha dato molte bugie non è semplice , ma , lei , decise di seguire ciò che il suo cuore le diceva , costi quel che costi , diceva .

Lei scelse di credere .

@ElyGioia

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