– Pensieri –

Il sole scotta , è primo pomeriggio , si sente malapena il suono rock del cellulare di una ragazza , in questo verde spazio .

Il vento le muove i suoi ricci corvini , sembrano stanchi , mai come il suo volto disturbato dalla sua vita forse vuota o forse solo assente.

Credo stia cercando in quella forte musica la sua pienezza ; pienezza che sta tardando il suo arrivo .

Non si percepiscono il colore e la forma degli occhi , ha degli scuri e grandi occhiali da sole , ma si riesce a percepire ogni suo pensiero , l’uno che invade l’altro , una costante battaglia senza vincitori né vinti .

All’improvviso si alza, si è accorta del mio foglio bianco e della mia matita inconfondibilmente viola, non riesco ad essere indifferente ed inizia una danza di sguardi , il dialogo senza parole più lungo che io abbia mai avuto .

Non sembra infastidita ma solo incuriosita dal mio osservare in mezzo a tanta indifferenza , in mezzo a persone concentrate solo sui loro smartphone , mentre i loro figli giocano nelle loro inconsapevolezze .

^anche tu sola ? anche tu ti stai rifugiando in qualcosa ? in tutto questo non ti stanchi non ti devasta l’anima lo scorrere dei tuoi pensieri ?^

Mi riempie di domande quel suo silenzio .

Se solo avesse avuto il coraggio di usare le parole avrei potuto risponderle , avrei potuto interrompere la sua musica ,” non credo abbia un buon effetto su di lei” .

Sono i suoi ricci che quasi sfiorano i miei , corrono liberi nel vento ; forse le piace proprio questo: la loro libertà , libertà ricercata, desiderata, rincorsa ma ancora non acquistata . “me lo ha confidato il suo cuore”.

È calato il vento e la vedo ora muoversi verso uno spazio più ombreggiato ; i pensieri potrebbero incendiarsi , si brucerebbero questi alberi e noi due non siamo munite di estintori.

La guardo andarsene e mi rimane in bocca l’amarezza di chi non ha nemmeno potuto ascoltare ed il fallimento di chi non ha potuto portare della vera luce in un angolo rimasto buio , pure sotto il sole .

Chissà se la rivedrò , chissà se riuscirà ad esprimere almeno ai fiori ciò che ha dentro.

D’altronde Questa è la vita , un mondo che gira , lasciando indietro chi non ha ancora imparato a camminare , incurante della sua esistenza .

Rubo una margherita a questo meraviglioso giardino e chiudo gli occhi ; entro in contatto con la natura , la pace e la leggerezza , cose che entrambe ci stavamo urlando .

Ora si è fatto tardi mi alzo torno tra le mie quattro mura .

Pensieri ”

Piccoli

Esigenti

Nodi

Silenziosi ,

Inspiegabilmente

Elaborati

Rumori

Interiori

@ElyGioia

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