– Nessuna rassegnazione –

Credevo, ci si potesse rassegnare a tutto, prima o poi.

Scopro, non è così.

Vivo, non potendomi rassegnare alla tua assenza.

Mi giro a testa in giù per cercare di vedere al domani da un altro punto di vista, non serve.

Mi stendo con il volto che sprofonda nel mio cuscino per cercare di soffocare l’oggi non pensandoci più, non basta.

Mi pettino i capelli davanti al mio specchio per cercare di togliere ogni nodo formatosi nella mia testa, non cambia.

Ed allora ti guardo, osservando il tuo camminare, il tuo parlare, il tuo riposare, il tuo sorridere, il tuo sospirare, il tuo pensare, guardo ogni tua cosa facendola mia, solo mia.

Non lascio sfuggire nulla, non ci riesco.

Non mi rassegno, è più forte di me.

Leggimi, capiscimi, scrutami e perdonami.

Non ci si può rassegnare a non avere ciò che ardentemente si custodisce nel proprio scrigno dei sogni.

Non ci si può rassegnare a non stare tra le tue braccia.

Non ci si può rassegnare a non avere te, capisci? .

“Lettera ad un amore”

 

@ElyGioia

Categorie:Senza categoria