– Non m’importa, io T’afferro –

Cosa potevo fare rimanendo lì, seduta, imprigionata dai miei capricci, stretta dai miei limiti, sopraffatta da quell’estremo bisogno di noi ?

Allora, seppur sotto la pioggia, mi sono alzata, con in mano il mio ombrello, tinto di coraggio ed amore, per arrivare a scrivere sul tuo specchio : “T’afferro”.

E non m’importa se devo correre, m’allenerò, non m’importa se mi si sbucceranno le ginocchia, sò che verranno curate, non m’importa se perderò la voce chiamandoti, userò i gesti, non m’importa se mi si graffieranno le mani, indosserò dei guanti, hai capito ? Farò di tutto per raggiungerti ed afferrarti.

D’altronde è qui che scopro il senso dell’amore, la forza nella debolezza, il coraggio nella paura, la determinazione nella stanchezza, lo vedi come mi fai essere? Ti prego vantati.

Vantati perché, non m’arrendo, ed ascoltami, ho preso la tua chitarra e c’ho scritto dentro cose che solo tu sarai in grado di suonare.

Vantati perché a me non m’importa di com’è questa nostra strada, tanto io t’afferro lo stesso.

Scappa, corri, parla, manca, naviga, stà in silenzio, zittiscimi, fà tutto ciò che vuoi, tanto io, t’afferro.

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

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