– Il nostro viverci –

Sprofondano i nostri nomi come su sabbie mobili, risucchiati dalle nostre stesse anime.

Essi giocano a schernire tutti quegli sguardi violati, persi, sfrattati.

E le nostre mani fanno un agguato, prendendosi tutto ciò che era loro stato tolto, deriso, infranto.

È così che ogni volta riconquistiamo il nostro viverci, i nostri stessi corpi si cercano, anche quando la nostra mente è impegnata a ragionare troppo.

Ogni organo urla le nostre presenze come le nostre assenze.

Ma noi, noi vinciamo ogni cosa.

Ogni urla, ogni pianto, ogni difficoltà, ogni mancanza, ogni stanchezza, ogni sofferenza, ogni incomprensione.

Le vinciamo.

L’amore stesso ha vinto per noi, di cosa dovremo temere?

Quando è lui a vincere, potremo trovarci davanti ad una schiera di anime inferocite o di fronte una terra in subbuglio, e non ci accadrebbe nulla.

Noi siamo protetti.

Da questo stesso nostro viverci.

@ElyGioia

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