– Ho alzato noi –

Stavo componendo noi, nel nostro posto, con le nostre parole, con i nostri tasti.

È una ritmica difficile da seguire, prima forte e poi debole, prima rigida poi morbida, prima irruenta poi dolce.

E così, ho buttato tutto all’aria; ogni singolo foglio, all’aria; ne ho ricoperto il cielo, non te ne sei accorto ?

L’ho fatto solo perché volevo tu sentissi, vedessi, provassi, leggessi, tutto ciò che è nostro, solo nostro, nostro.

Allunga una mano, e prendi le note che più ti piacciono, vestile e vesti me, di te.

Stavo rimanendo inerme, nel nostro spazio, con le nostre mani, con i nostri gesti.

E poi, ho gettato ogni mia sensazione al vento; ho ricoperto il cielo di nuovo.

Ho alzato noi.

L’ho fatto per sentirmi circondata da te pure dall’alto, non c’hai fatto caso?

È così che ora, l’intero mio mondo si spande, assieme a te, nel mio terrazzo, nel mio pianoforte, nel mio cuore; sotto questo cielo.

È così che non posso distogliere pensiero, parola, gesto, canzone, da te; no, non posso proprio.

@ElyGioia

Categorie:Senza categoria

4 replies