– Il giorno del silenzio –

Opera di Christian Schloe

Ogni giorno vissuto va coltivato.

E così, oggi, prendo un po di quest’acqua decantata ed immergo ogni mio desiderio, affinché cresca ed arrivi a toccare la sua realizzazione.

Il sapere che tanto oggi, ci sarà solo silenzio, ed il fiore che è in me, è destinato solo a riposare, chiuso, in un angolo sì senza spine, ma anche senza luce.

Il sapere e comunque sperare.

Sperare di poter dare una lieve potatura pure oggi.

Ma, due mani non bastano, le mie poi sono così piccole, non forti.

Cercherò di trovare in quest’angolo essenze rimaste sulle sue due mura, essenze rimaste lì, dall’ultima volta che io stessa le avevo toccate, stesa, coi capelli arruffati dai mille contorti pensieri.

Cercherò di non badare al buio, lo prometto, m’impegnerò, lo farò per me stessa e per la vita di questo fiore, le cui radici contengono scritte indelebili, scritte che suonano una musica sconosciuta da tutto il resto del mondo.

Mondo che gioca contro, mondo che non ascolta.

Questo è il giorno del silenzio, non voglio appassisca, no, non lo voglio.

E poi? E domani?

L’unica cosa che so è che sarò sempre io, come ieri, come oggi.

Io.

Magari domani ci saranno quelle altre due mani che oggi, oggi prendono il loro giorno di riposo e se ne stanno in silenzio.

@ElyGioia

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