– L’ancora del cuore –

Opera di Christian Schloe

Vorrei che la nave del tuo cuore viaggiasse verso di me.

Vorrei poterla guidare, curare.

Vorrei esserne l’ancora.

Vederla fermare davanti ai miei occhi per poi tuffarsici dentro, per raccontarti tutto ciò che le labbra non rivelano da tempo.

Quelle due magiche parole, tanto semplici quanto importanti; tanto belle quanto devastanti.

Vorrei calmare ogni onda per poter farti sentire il solo rumore del mio porto, limpido, silenzioso, deserto.

Lì c’è posto solo per te, sì, solo per te.

E quando cala la sera vorrei poter portare sul mio cuscino la soddisfazione dell’aver fatto qualcosa per te, sì, solo per te.

Ma sono qui, sono semplicemente qui, a fare di me innoque parole soffiate al vento.

D’altronde, qui, ancora non ci sei, ed io, chiedo alle stelle di raccontarmi un po del tuo cammino di oggi.

“Lettera ad un amore”

@ElyGioia

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