Giorno: 19 Mag 2018

– Ti prego –

Ora, il mio regalo più grande sarebbe quello di riempire le mie tasche delle tue mani, ungerle con le mie paure, affinché, avvolta da te, possano cadere tutte, l’una dopo l’altra. Un sistematico movimento che rimane immobile davanti a quegli occhi che, giuro, mangerei. Un vortice di sassi che diventa […]

– ….. –

Ehi tu, sto raccogliendo il colare della luna, così con la scusa la guardo e chiedo a lei cosa pensare; sì, perché sò che credo in te, voglio farlo con tutta me stessa. Il pensiero però diventa pesante, tamburegga al timpano e mi fa domande alle quali io non posso […]

– Se è uno scherzo.. –

Se è uno scherzo non farmelo, eliminalo, torna e cancellalo dalla mia mente; perché non poter raggiungere il nostro contatto è come vederti attraverso un vetro e non poter ascoltare e né parlare. Se è una sorta di punizione l’ho già scontata, ora però torna e dammi modo di poter […]

– Immenso –

I miei capelli s’attorcigliavano tra le dita, i ricordi li facevano roteare così velocemente. Davanti a quel sole; mi stava salutando pure lui, mi stava scaldando con i suoi ultimi raggi. Ma, in fondo, trovavo la cura, a quel l’imminente buio, nel rivivere tra le onde i nostri sorrisi, rimasti […]

– Posta piena –

Ci sono momenti in cui i capricci vogliono vincere su ogni cosa, e corrono, saltano, si esaltano, si scatenano. È così che queste lenzuola volano fino a toccare il soffitto di questa casa nascosta. Ed ho cercato di rispondere alla tua musica con le mie parole, ma un messaggio mi […]

– Oggi, chissà –

Oggi è come camminare su acqua bagnata rimasta in questo pezzo d’asfalto, fatto apposta per me. Oggi è come fiondarsi nel labirinto di quel sentimento intrinseco, fra le corde lente di un violino e quelle veloci di una chitarra. Oggi siamo sempre io e te, io agitata e tu maestro […]

– Al di qua di me stessa –

Una mattina che irrompe tra queste mie sbarre, quasi a volerle allargare per farmi ancora un pò di spazio, per farmi osservare meglio, per farmi arrivare anche negli occhi un pò di luce. Sbarre che non sanno di nulla, che limitano, che trafiggono, come lance, il corpo, imbevendosi di me, […]

– Come fare? –

A volte proprio non lo so cosa succede, è come quando il cielo si riempie dei colori dei fuochi d’artificio e poi, poi i tre colpi finali e tutto scompare troppo in fretta, così, rapidamente. Non si ha nemmeno il tempo d’abituarsi a tanta bellezza, mentre la si vede svanire, […]