– Distruzione –

IMG. Dal Web

Stanca di tutto, ha cercato di rimanere in piedi.

Provata dal forte vento, sopraffatta dalla solitudine, calpestata dai bisogni della gente, distrutta dal suo calvario.

Ricorda lei, quando danzava tra quelle emozioni belle, leggere, spensierate.

Il ricordo è divenuto il suo rifugio.

Al centro di uno stadio, senza più spettatori, seduta sulle sue ginocchia, spezzate dalla routine delle cose.

La schiena parla, lamentandosi, di tutti quegli sfregi violenti.

Sfregi, che hanno inciso l’anima, stancandola.

Due piccole luci vogliono sorreggerla nei suoi giorni.

Chiede vestiti nuovi, chiede luce, chiede aiuto, chiede abbracci, chiede amore.

Chiede un nome.

È sabato.

È un nuovo sabato.

Nella sua distruzione, violentando le sue lacrime, si aggrappa a tutte quelle parole dolci che nutrono ciò che di più bello possa esserci nel cuore, quel nome.

@ElyGioia

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8 replies

  1. “Provata dal forte vento, sopraffatta dalla solitudine, calpestata dai bisogni della gente, distrutta dal suo calvario.

    Ricorda lei, quando danzava tra quelle emozioni belle, leggere, spensierate.

    Il ricordo è divenuto il suo rifugio.”

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