– Se si potesse volare giù –

E se si potesse volare giù, passerebbe ?

Passerebbe il senso di trasparenza, passerebbero quelle pesanti angosce e passerebbe quel peso stanco sopra la testa ?

Le ali di carta non sono poi così sicure, d’altronde, come ogni base in questo momento colorato delle sfumature del nero.

Buttare fuori ogni cosa prima di buttarsi da sé, dicono sia necessario.

Quando si è soli i pensieri iniziano a roteare e roteare, un uragano che copre tutto il cielo.

Dove sono le sicurezze ?

Dove sono le radici ?

Anche i muri si stancano, prima o poi, di ascoltare e di raccogliere urla e lacrime.

La pazzia non è il non ragionare, è l’esaurimento della solitudine.

Solitudine che sbatte su pareti d’acciaio.

Cuore morbido, in questi momenti si ha solo bisogno di un cuore morbido.

Il bianco delle pareti non basta, è necessario il rosso dell’amore.

Solo il rosso dell’amore.

@ElyGioia

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3 replies

  1. rla e lacrime.
    La pazzia non è il non ragionare, è l’esaurimento della solitudine.

    Quanto è vero questo pensiero… l’ho vissuto sulla mia pelle e ancora a volte qualche piega rimane. Un bel post. Per me il “rosso” è ormai esaurito.

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