– Un appunto –

IMG. Dal Web

Un appunto, e da lì ne sono seguiti tanti altri.

Le cose fatte, come quelle dette, sembrano esser state barrate, come non servissero più, come se la loro utilità fosse terminata.

Ne rimangono gli aghi, sul cuscino dei ricordi, quello bello, soffice, attraente, prezioso.

C’è ancora spazio per segnarlo di altri momenti, c’è ancora spazio per scrivere altri ricordi.

Basta volerlo, semplicemente volerlo.

Giorno dopo giorno un ago affonda, un altro punge, uno cresce ed un altro ancora si piega.

Ed ora dopo ora, il cuscino che ci tiene uniti, rimane in attesa di noi, lui, come me, testardo e fragile, come me.

Mancano altri appuntamenti da vivere, manca il tempo di sognarli.

E come si vive senza poter nemmeno sognare ?

Si sopravvive, con mani che non riescono più a scrivere e con occhi che non riescono più a vedere; di brillare nemmeno un accenno.

Forse un appunto in più, sarebbe l’inizio della cura di una vita che vive.

@ElyGioia

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6 replies

  1. Sei talvolta piuma.
    Altre tempesta.
    Talora, groviglio.
    Mi piace. Sfioro le tue sfaccettature ed ascolto musica che mi dona belle sensazioni.
    Grazie Ely.
    Scusa, spesso non ho tempo di commentare, ma ti leggo.
    Seppur di corsa, ma torno a trovarti 😉❣️

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