– Incubo fuori luogo –

Di mattina il rumore della pioggia scrolla dalla pelle quello dei pensieri. Inadatta. Così standosene seduta sul suo letto respira quel sogno che l’ha turbata, sentendosi fuori luogo, facendo decadere ogni raggio di autostima dapprima conquistato. Ha dormito quel tanto che basta per risvegliarsi con un fiato caldo, impaurito, spaesato. Non ha visto fantasmi, solo un leggero incubo del suo inconscio che, scherzando sul suo sonno, si è divertito a farle vivere i suoi timori, portandoli nella realtà. Un crepuscolo bagnato da lacrime che fluiscono dal cuore della notte alle labbra del giorno. In fondo non è accaduto nulla di grave, eppure, si sente come schiacciata da un elefante volante. Irreale, eppure così prorompente. Tremendamente silenziosa, raccoglie quei fiori suoi preferiti per cercare un soffio di vita in più, davanti questa pioggia estiva, ascoltando l’umidità che sale dalla terra. Le 9:00 in punto e le lancette dell’orologio ricordano che è un altro giorno. Aspetterà di crescere, ora dopo ora, imparerà ad accorgersi dei momenti giusti come quelli sbagliati, al fine di evitarli. Al fine di riempire la notte di sogni calmi e non di incubi irrequieti. Osserverà l’amore non solo durante la sua partita in campo ma anche dalla panchina, per non sbagliare più. I vulcani al cuore sono belli quando si vogliono vivere, in caso contrario no. Ascolterà di più la terra prevenendo quei terremoti che poi spaccano le rocce dell’anima. Così, non esisterà luogo al di fuori dei sorrisi e dei desideri. Il fuori, per lei, sarà solo un ricordo senza più alcun potere.

@ElyGioia

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