– Caos –

Un groviglio della mente, assetato di quiete. Una lama affilata lungo le acque del mare, sembra volerle dividerle e sfregiare. Un mutamento improvviso di mani che accarezzano in mani che graffiano. Un vetro che scoppia facendosi in frantumi dopo una caduta. Una piastra per capelli attaccata alla corrente che tonfa in una vasca ricolma di acqua tiepida. Il caos. Il fantomatico caos.

Generatore di infiniti pensieri e di eterne lacune al posto di certezze. Morbido al palato ma indigesto allo stomaco. Amante del possedere un corpo, una mente, un cuore. Il caos. Il terribile caos.

Portatore concreto di litigi al petto, e di bende agli occhi. Divampante amuleto nemico della leggerezza e della pace. Brivido inzuppato di fango, fa sprofondare sulle sabbie mobili della vita. Il caos. Il dannato caos.

@ElyGioia

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