– Passi vivi –

I passi infuocati di chi ama scottano il suolo, infiammano l’aria ed illuminano nel buio. Parte tutto dalla pianta di un piede come quando la si tocca sentendo poi di riflesso quei brividi incontrollabili fino alla testa. Ogni oggetto che ne viene sfiorato brucia diventando cenere, il suo odore lo si sente fino alle nuvole di un soffitto fatto di stelle. Arde persino il rumore di quelle voci che cambiano improvvisamente, mutano, diventano riconoscibili solo per chi le possiede. Vertigini al petto che fanno cadere e che formano con il fuoco la sagoma di un corpo. Solo il balsamo, quello dolce, è capace poi non di spegnerlo ma di cullarlo, come la delicatezza di un volto sfiorato da un solo pollice. Una danza che di proibito non ha più nulla, ideata da un coreografo che ne inventa non solo i passi ma anche brevi sospiri all’udito. E sono passi, che non terminano mai.

@ElyGioia

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