“25 NOVEMBRE” – Non si può pensare che sia normale –

Rosso, colore della vita e del sangue versato. Amaro, struggente, rosso omicida. Donne che non parlano e non ascoltano più le tante parole, perché non si sentono protette. Accusiamo chi oggi? E poi, solo oggi? Ogni giorno dell’anno passato nella paura, osservando l’omertà della gente che le circonda, gente che sa, gente che vede, e che le lascia lì, in balia del loro destino. E poi c è lo stato che promette difesa, ecco, questo oggi deve cambiare. Le donne sono stanche della violenza come delle tante promesse. Le donne vogliono certezza e protezione, a fatti, non a parole. Costrette a tener sempre una mano alzata per difendersi, ancora, ancora ed ancora!. E rimangono così con i lividi all’anima, senza più respiro nella loro prigione. Sedute ogni notte sul loro letto fatto di spine, aspettando la luce, non quella del giorno, ma quella di una nuova vita, camminata a testa alta. Siamo pronti a dire loro di non stare in silenzio, bene, siamo anche pronti ad eliminare questa stupida cultura che dice che un uomo può, giistifcandolo su stupri, su schiaffi, su parole che lacerano e che fanno da terrorismo psicologico. Deve cambiare l’educazione delle madri, la difesa da parte della società. Deve cambiare quel senso d’amore e di dignità che tutti abbiamo il scarosanto diritto di avere. La donna che subisce violenza non è fragile, non è immatura, non è una crocerossina, è una donna che ha paura e che va aiutata!. Basta con le tante ipocrisie, basta con il parlare contro la violenza senza fare poi nulla. Si deve agire, si deve lottare, si deve conquistare con amore tutto ciò che oggi sembra essersi perso, il rispetto. Prima di tutto verso se stessi. Non devono più esserci bambine e bambini costretti a nascondersi sotto il tavolo della loro cucina per il terrore. Non devono più esserci madri costrette ad allontanarsi da loro per proteggerli. Questa non è normalità!. Va cambiato tutto, difendendo i valori di una famiglia sana, il pensiero, la cultura ed il cuore.

@ElyGioia

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2 replies

  1. io sono dalla vostra parte, ho sempre amato e rispettato ogni donna che ho conosciuto, la donna è un fiore che deve essere curato ogni giorno dell’anno per risplendere nel giardino della vita.. 😉

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