– Arriva presto –

I colori, sì, i colori che ho dentro li ho gettati tutti lungo la strada sperando che al tuo passaggio venissero notati, colti, apprezzati, amati. Poi però si è costruito un marciapiede e li ha coperti tutti, uno ad uno. Così ne sono rimasta senza, senza colori, senza te.

La leggerezza che ho invece l’ho rinchiusa su dei palloncini per lasciarli volare liberi nel cielo, al lungomare, sperando che al tuo passaggio potessi vedere le mie orme, per ricordarti la persona che sono.

Mi sono costruita da sola un cuore nel quale sedermi ma l’altra metà è vuota perciò ho girato la faccia per non stare male e per guardare invece un orizzonte nuovo, sperando di percorrerlo insieme.

Non ce la faccio.

Ho buttato via tutti i miei tacchi, ho bisogno di scarpe comode ora per riuscire a raggiungere noi, e se non ci sarai sarà stata una enorme fatica a vuoto. Odio il vuoto.

Non lasciarmi sola.

Puoi vivere delle nostre emozioni? ancora, puoi?

Mi sono posata in un angolo della mia casa, di qui non mi schiodo, non posso. Come posso? Lo so, parlo a vuoto. Quel vuoto che odio.

Rifugiarsi nelle immagini e nascondersi dietro ai pianti servirà a nulla, ma preferisco il nulla al vuoto. Ho freddo, tanto freddo da non riuscire più a stare nemmeno seduta ma rannicchiata a terra. Arriva presto. Te ne prego.

“Storie d’amore”

@ElyGioia

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