– Il mio treno ha il tuo nome –

Ogni qual volta cerco di salire sul treno della mia vita, nel quale è fisso il tuo nome, il fischietto suona, le porte dei vagoni si chiudono, ed io, io, rimango a terra. Come se arrivassi sempre in ritardo, eppure, io sono sempre qui, sempre allo stesso posto. E l’orologio della stazione è sempre fermo, non si muove nemmeno esso. Non faccio nemmeno a tempo di dire che ho bisogno anche solo di un bicchiere d’acqua, per togliere questa mia incompresa sete, che tutto mi scorre davanti, sfuggendomi dalle mani come dagli occhi. Ci vuole forza, ci vuole il coraggio di aspettare che sia il treno stesso a fermarsi, per un po’, per me. L’ho graffiato a furia di cercare di bloccare le sue costanti partenze. È devastante non riuscire a viaggiare un po’ tra quei luoghi che già si conoscono. Guardami, ho le mani alzate in segno d’arresa. Aspetto qui, mentre l’ultimo vagone del treno è già lontano ed il mio respiro gli è rimasto appeso.

@ElyGioia

Categorie:Senza categoria

5 replies