– Lettera –

Eri piccola, il sogno della mia vita, quella parte che mi mancava di me. Non credevo che essere madre comportasse solo il prendersi cura di una vita diversa dalla mia, non credevo nemmeno comportasse scontri così laceranti. Non credevo che il sopportare tante cose portasse ad un risentirsele rigettare addosso. E tutto può starci dalle altre persone, ma da te no. Pagherei per capire cosa ti porta ad alzare quel pugno su di me, pagherei per togliere quella rabbia che a volte mi uccide. C’è un senso di fallimento che va oltre i limiti. Quando passi una vita a dover sputare sangue per farti accettare, per far sì che le persone credano in te, per far sì che le persone che ti hanno messo al mondo siamo dannatamente orgogliose, per una volta, di te, e tutto ad un tratto vedi tutta questa fatica andare in fumo, perché si capisce che si è sprecato solo del tempo, quando quel tempo dovevo spenderlo per creare una mia identità, ecco forse, sarei una madre migliore. Posso accettare qualsiasi tipo di sbaglio, i tuoi nemmeno li ricordo, ma questo pugno alla schiena mi fa male. Non sulla pelle, all’anima. Ma, semmai ti capiterà un giorno di leggere queste parole, sappi che io ti amo. E che non c’è l’ho con te. Non potrei mai, sei l:unica cosa bella che io abbia mai potuto creare nella mia vita. Non sentirti mai in colpa per colpa degli altri, non scendere mai a compromessi perché il tuo tesoro prezioso non si può comprare. Non commettere l’errore di sceglierti una vita, lascia che sia il tuo cuore a farlo per te. Solo così non deluderai mai chi ti ama. Semmai un giorno, diventando anche tu madre, ti sentirai a disagio o con il cuore a pezzi, io ci sarò. Lo sai già, chissà solo se lo vorrai.

“Lettera di una madre”

@ElyGioia

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9 replies

  1. A volte, i figli hanno solo bisogno di creare un divario per costruire la propria identità, fa parte del gioco.. altre, siamo noi ad aver riversato troppo di noi su di loro a discapito di entrambi…

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