– Senza più luce –

Mi hai lasciata fuori, non come seconda pelle ma come ultimo tuo minuto della giornata. I miei polsi sono rimasti incastrati, tutto di me lo è. Non chiedo liberazione, non chiedo più nulla, dico, dico e basta, fino a che ne avrò le forze per farlo. Perchè infondo è l’esasperazione che ci fa scrivere, sono i salti nel vuoto che ci fa fare l’amore a farci dannatamente scrivere. Non abbiamo nemmeno la scusa della fine dell’inchiostro per non farlo. Ma prima o poi a finire saranno le immagini contornate dal sole, e prenderanno posto quelle profonde, come pozzi, senza più luce.

@ElyGioia

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