– VOLI ( Flights ) –

Fotografia surreale di Platon Yurich

Fammi cadere nella tua verdeggiante e ricca terra, voglio provare i brividi delle spine sottili al cuore, quelle che nascono, pungono e poi segnano la pelle, rimanendo lì, nell’epidermide. Sigillami addosso i tuoi mari, le tue campagne, le tue città. Addomesticami il respiro, ad ogni nuovo orizzonte. Che se io appartengo a te, il cielo sarà l’unico nostro infinito contorno. Ed io sarò l’unica farfalla a vivere in eterno. Incipriami lo sguardo con il calore, scuro, dei tuoi occhi. Che se tu sei veramente solo mio, l’anima sarà l’unica nostra riboccante casa. E tu sarai l’unico albatros che non migrerà sempre altrove, ma che si stabilirà nell’azzurro dei miei occhi.

Let me fall into your green and rich land, I want to experience the chills of the thorns thin to the heart, those that are born, sting and then mark the skin, remaining there, in the epidermis. Seal your seas, your countryside, your cities on me. Tame my breath, with each new horizon. That if I belong to you, the sky will be our only infinite outline. And I will be the only butterfly to live forever. Powder my gaze with the dark warmth of your eyes. That if you are truly mine alone, the soul will be our only haunting house. And you will be the only albatross who will not always migrate elsewhere, but who will settle in the blue of my eyes.

@ElyGioia #pensieriscrittielygioia

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