– Così, sbagliava – ( So, she was wrong) –

( Si consiglia l’ascolto durante la lettura )

Img dal Web

Ciò che le lacerava dentro erano tutte le urla che non riusciva a rigurgitare al mondo. L’amore era la sua unica ancora di salvezza, quand’essa barcollava sembrava l’arrivo dell’apocalisse. L’unico modo per togliere tutto quel male dai suoi occhi era la presenza di quelle braccia. Esse si che avevano gran potere. Erano calde, confortevoli, possenti e delicate allo stesso tempo. Quando le stringevano la schiena poi, le sembrava di volare sopra il cielo delle favole, di quelle che da piccola le piacevano tanto. Il problema era uno solo. La moltitudine di schiaffi ricevuti dalla vita, e non solo, l’avevano resa più fragile di un petalo di rosa al momento della sua caduta. Era come una libreria disastrata ed a pezzi, lasciata lì, senza libretto d’ istruzioni per il suo montaggio. Con la voglia di sentirsi felice ma con l’ estremo bisogno di essere cercata, trovata, curata, ridipinta, compresa e ricostruita. Non era mica una donna semplice. Anzi. Ma era estremamente vera, come poche anime. Voleva amare e toccare l’amore, quello che ricolma ogni quotidianità. Non conosceva amore leggero, non se ne faceva nulla di questo. Bramava un amore corposo, presente, pesantemente e violentemente puro. Non erano le brutte scosse a guarirla, bensì le pazienti azioni. Viveva tutto il vuoto di sé stessa, lottando contro il suo stesso muro, ferendosi sopra i suoi stessi chiodi. Ma, quando arrivavano quelle braccia, era come se tutto tornava all’origine, ad altri tempi. E s’abbandonava ad esse come quando ci si abbandona tra le lenzuola, dopo una ponderosa giornata. Anche qui, il problema era uno solo. L’incapacità della gestione delle sue emozioni, incastrando come in un Tetris dei sorrisi senza lacrime. Ma le amava quelle braccia, eccome se le amava, e non perché ne sentiva il solo bisogno. Le amava senza un perché. Questo per lei era un dono prezioso. Non voleva stringerle fortemente per non rischiare di pungerle con le sue spine, né voleva lasciarle morbide su di sé, per non rischiare di farle sentire poco desiderate. Così, sbagliava. In balia delle sue paure e del suo carattere. Tra l’onda di un suo silenzio e l’onda di un suo pianto.

What tore inside her was all the screams she couldn’t regurgitate to the world. Love was his only lifeline, when it staggered it seemed the arrival of the apocalypse. The only way to get all that evil out of his eyes was the presence of those arms. They had great power. They were warm, comfortable, powerful and delicate at the same time. When they hugged her back, she felt like she was flying over the sky of fairy tales, the ones she liked so much as a child. There was only one problem. The multitude of slaps received by life, and beyond, had made her more fragile than a rose petal at the moment of her fall. It was like a wrecked and broken bookcase, left there, without an instruction booklet for its assembly. With the desire to feel happy but with the extreme need to be sought, found, cared for, repainted, understood and rebuilt. She wasn’t a simple woman. Rather. But it was extremely true, like few souls. He wanted to love and touch love, the one that fills every everyday life. He did not know light love, he did nothing of this. He craved a full-bodied, present, heavily and violently pure love. It wasn’t the bad shocks that healed her, but the patient actions. She lived all the emptiness of herself, fighting against her own wall, hurting herself on her own nails. But, when those arms arrived, it was as if everything went back to its origins, to other times. And he indulged in them as when he indulges in the sheets, after a ponderous day. Again, there was only one problem. The inability to manage her emotions, embedding smiles without tears as in a Tetris. But he loved those arms, and how he loved them, and not because he just needed them. He loved them without a reason. This was a precious gift for her. He didn’t want to hold them tightly so as not to risk pricking them with his thorns, nor did he want to leave them soft on himself, so as not to risk making them feel unwanted. So, She was wrong. At the mercy of his fears and his character. Between the wave of his silence and the wave of his tears.

@elygioia #pensieriscrittielygioia

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6 replies

  1. quanta dolcezza nel tuo scrivere, c’è tutta la sensibilità del tuo essere donna in queste amorevoli parole. Solo leggendoti si capisce quanto voi donne siete meravigliose e uniche nel profondo della vostra anima! 😉

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